E3 15 Luglio – Ubisoft

15 07 2008

Giochi Ubisoft Presentati:

-FarCry 2 – Con dei video del Gameplay e commento.

-I am Alive – Con trailer

-Prince of Persia – Gameplay

-SnowBoard – Gameplay

Beh ho escluso i titoli più banali e quelli sviluppati per Nintendo Ds.

Credo che tutti e quattro i titoli elencati sopra meritino interesse.





E3 15 Luglio – Sony

15 07 2008

Novità PlayStation 3:

Alla fine della conferenza Sony sono stati rilasciati dei contenuti sul PlayStation Network. Saranno resi disponibili dei canali Televisivi e la  possibilità di affittare film. E i film si possono trasferire direttamente dalla Ps3 alla PsP.

Giochi Ps3 Presentati:

-Resistance 2 / 8 Giocatori co-op e 60 giocatori Multiplayer

-SackBoy

-Uncharted

-Star Wars Force Unleashed

-SuckerPunch

-INfamous / Data di Uscita: Primavera 2009

-Massive Action Game

Novità Ps2:

- Bundle Ps2 con Batman Lego + Justice (film) a circa 149 euro

Giochi Ps2 Presentati:

-NCAA Football 09

-Warriors 2

-Yakuza 2

-Madden XX

-Mercenaries 2

-Batman Lego

Novità PsP:

-Nuovi colori della console.

Giochi PsP Presentati:

-Resistance Retribution





Call of Duty – World at War [Nintendo Wii]

15 07 2008

Eggià, Il prossimo titolo della serie di fps più famosa sbarca anche sulla nuova console Wii. Naturalmente la grafica è limitata rispetto alle console rivali ma ripaga il fatto che sarà possibile utilizzare un fucile e sparare allo schermo. Tutte le novità sul prossimo titolo della Activision le troverete sul nostro forum.





E3 Luglio 15 – Conferenza Nintendo

15 07 2008

Le vendite dei giochi come Brain Age,Nintendogs del Nintendo Wii e DS sono raddoppiate per via delle innovazioni.

La Nintendo ha presentato alcuni dei suoi prossimi titoli.

Lista Nintendo Wii:

Star Wars – The clone Wars / Uscita durante le vacanze 2008

RabbitMan – Raving Rabbids

Call of Duty 4 – World at War / Coming Soon

Lista Nintendo Ds:

-Guitar Hero – Decades

-Spore Creatures

-Pokemon Rangers / Uscita 10 Novembre

-Grand Theft Auto – China Town Wars

-Wii sports Resort

-Wii Music

Una novità per il nintendo wii è la possibilità di comprare il ”Wii motion plus”. In pratica è un aggiunta al telecomando (All’estremità del telecomando c’è la spina) che aumenta notevolmente la precisione in gioco.





News Ufficiale – Splinter Cell ConViction

5 06 2008

Ubisoft reclama ancora un po’ di tempo per provvedere alla correzione e pulizia del prossimo Splinter Cell

L’assenza di Splinter Cell: Conviction all’evento UbiDays 2008 di Parigi ha portato a una serie di commenti densi di delusione da parte dei molti accaniti sostenitori della serie proposta da Ubisoft fra i brand realizzati con Tom Clancy.

Per giustificare l’assenza allo show e un periodo di assenza dagli schermi decisamente troppo lungo, la software house ha spiegato che il progetto Conviction prosegue, ma ha bisogno di un ulteriore lasso di tempo per una corretta pulizia del gioco. Ai colleghi di Eurogamer.net, il responsabile globale dello sviluppo Christine Burgess-Overmard ha insistito: “Il team è ancora al lavoro sullo sviluppo di Splinter Cell: Conviction. Le speculazioni sull’entità del progetto dopo un periodo di blackout informativo in merito all’abbandono dello sviluppo sono decisamente infondate e assolutamente sbagliate”.

La Burgess-Overmard ha svelato che il franchise Splinter Cell è fra i più importanti del portfolio Ubisoft, e che il nuovo Conviction non sarà né mostrato, né tanto meno esordirà se non sarà in condizioni totalmente perfette. Non ci saranno dunque nuove presentazioni fino a quando il processo di correzione dei bug e di pulizia grafica generale non sarà terminato. Non ci resta che attendere per eventuali nuove informazioni su Splinter Cell: Conviction, che dovrebbe esordire prossimamente in esclusiva PC e Xbox 360.

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Lettera aperta dal team Montreal

Hi guys,
It’s been a while since our last message but we’re happy to say that development of Tom Clancy’s Splinter Cell Conviction is continuing well and the game is shaping up nicely. The team here is very dedicated and focused to making sure that Conviction turns into an amazing experience of Splinter Cell.

There are lots of rumours flying around right now about Conviction’s development status and we can tell you that the gameplay has evolved, similar to what happens in every game’s development process, and you won’t be disappointed. We take your feedback from these forums very seriously and, although we can’t respond to each and every thing people say, we do take these posts into consideration when making the game.

Unfortunately we’re not able to make Ubidays this year but in the forthcoming months we’ll be back in touch to begin showing you this new installment of the Splinter Cell series.

Splinter Cell ConViction Team

Traduzione in Italiano

Ciao ragazzi,
E’ passato un bel pò di tempo dal nostro ultimo messaggio, ma siamo lieti di affermare che lo sviluppo di Tom Clancy’s Splinter Cell ConViction prosegue bene e il gioco si delinea altrettanto bene.
Il team è molto concentrato e dedicato a fare in modo che ConViction si trasformi in una straordinaria esperienza di Splinter Cell.

Ci sono molte voci intorno ultimamente riguardo lo stato di sviluppo del gioco e possiamo dire che il prodotto si è evoluto, come accade in ogni gioco nel processo di sviluppo, e non sarete delusi.
Prendiamo i vostri commenti da questi forum molto seriamente e, anche se non siamo in grado di rispondere ad ogni cosa che la gente dice, prendiamo tali spunti in considerazione in sede di creazione del gioco.

Purtroppo non siamo in grado di partecipare agli Ubidays quest’anno, ma nei prossimi mesi saremo nuovamente in contatto per iniziare a mostrarvi questa nuova avventura di Splinter Cell.

Team di sviluppo Montreal.





Metal Gear Solid 4

15 05 2008

Metal Gear Solid 4 Guns of the Patriots

Dopo quattro anni di interminabile attesa,torna il serpente più amato dai videogiocatori di tutto il mondo(invecchiato ma sempre letale).Il gioco è ambientato in Medio Oriente e in Sud America dove enormi organizzazioni lottano per la supremazia avvalendosi di eserciti di mercenari scelti.In questo ultimo capitolo Snake inseguirà suo fratello Liquid dotato di nuove armi e gadget,che si è impossessato del corpo di Revolver Ocelot prendendo il nome Liquid Ocelot,Solid Snake dovrà cambiare la sorte della guerra a proprio favore,sfruttando il caos dei campi di battaglia per infiltrarsi nel territorio nemico.

Caratteristiche Principali

-Una nuova unità di nemici i Beauty and the Beast composta da un gruppo schelto di criminali:Laughing Octopus,Raving Raven,Crying Wolf e Screaming Mantis -I nuovi gadget comprendono il robot Metal Gear MK 2 controllato in remoto,un avanzato sistema di combattimento ravvicinato e la nuova mimetica ultratecnologica di Snake,detta Otocamo -In questo ultimo gioco sono stati riuniti i personaggi più amati della serie, quali Meryl Silverburgh, Raiden, Hal “Otacon” Emmerich,Roy Campbell e Liquid Snake(Ocelot).

Scritto dal membro dello Staff “zenvon”

GameCornerWeb

video della Demo





Mirror’s Edge

4 05 2008

“Mirror’s Edge è stato rivelato per la prima volta nel luglio del 2007, ma fino ad oggi sono emerse pochissime informazioni e immagini.”

Finalmente veniamo a conoscenza di qualche informazione in più su Mirror’s Edge, sparatutto in prima persona che Digital Illusions CE sta creando congiuntamente a Battlefield Bad Company e Battlefield 3.

Mirror’s Edge fu rivelato nel luglio del 2007, ma solamente nello scorso Game Developers Conference DICE ha rilasciato informazioni e immagini.
Mirror’s Edge sarà rilasciato nei formati PC, PlayStation 3 e XBox 360. La data di rilascio è attualmente collocata all’interno del prossimo autunno. La produzione è affidata ad Electronic Arts.

Si tratta di uno sparatutto in prima persona che punta tutto sul fattore innovatività. DICE vuole dare un senso di intensità e dinamismo che non sono riscontrabili negli altri giochi della categoria. I movimenti dei personaggi saranno più fluidi e naturali. Il giocatore, inoltre, potrà vedere le gambe dell’alter ego: anzi, i movimenti al limite del realismo con enormi salti tra un tetto e l’altro saranno decisamente frequenti in Mirror’s Edge.

DICE, pertanto, si è concentrata principalmente sulla riproduzione fedele dei movimenti delle braccia e delle gambe di Faith, l’eroina di origine orientale che sarà la protagonista di Mirror’s Edge. Secondo la software house svedese, se in un normale sparatutto in prima persona ci sono circa 30 animazioni per le braccia, in Mirror’s Edge ve ne saranno 300.





The Bourne Conspiracy

23 03 2008

Genere: Azione
Produttore: Vivendi Games
Sviluppatore: High Moon Studios
Distributore: Vivendi Games
Lingua: Inglese
Giocatori: 1
Data uscita: Giugno 2008

Articolo a cura di:
Andrea “Andross” Guagnini

[ps3, x360] In questi anni siamo stati abituati a storcere un po’ il naso e accontentarci quando si trattava di titoli su licenza cinematografica. Oggi in parte le cose stanno cambiando, e “The Bourne Conspiracy”, sviluppato da High Moon Studios e pubblicato da Vivendi Games, lo vuole dimostrare.

Dal cinema alle console
Il gioco “The Bourne Conspiracy” si trova a metà strada tra il film vero e proprio e un videogioco a sè stante. Di fatto questo titolo vuole essere un forte richiamo al trend cinematografico creatosi in questi anni, non limitandosi a riprodurne fedelmente alcune tra le scene più importanti. Il gioco infatti, vuole svelarci anche parte del passato di Jason Bourne, prendendo spunto dai vari libri di Ludlum e, ovviamente, dal primo film in particolare. La mancanza del volto di Matt Demon per Jason Bourne, vuole garantire un po’ di autonomia al titolo rispetto alle pellicole cinematografiche. Gli sviluppatori, con questa scelta, permettono al giocatore di scoprire di più su Jason Bourne, in quanto ci si focalizza unicamente sul personaggio e la sua storia, più che sulla sua somiglianza con un attore di hollywood.

Spettacolarità nell’azione
The Bourne Conspiracy presenta uno stile di combattimento molto cinematografico, le cui mosse sono state realizzate tramite motion capture dal famoso stuntman Jeff Imada, responsabile anche delle azioni di combattimento in alcuni film. Il fatto veramente interessante è che durante i combattimenti si possono eseguire delle combo e, se il protagonista si trova in prossimità di un oggetto, egli può scagliare o utilizzare il suddetto come arma contro l’avversario, rendendo il tutto molto realistico. Memorabile per esempio la scena a casa di Jason Bourne a Parigi, dove quest’ultimo conficca una comune penna nella mano dell’agente segreto inviato per ucciderlo nel primo film. La scena è stata resa giocabile e l’impatto è notevole, in quanto sembra davvero di riviverla. I momenti in cui le sparatorie regnano sovrane ci sono, e scorrono via senza intoppi creando la giusta suspance fino al momento del combattimento corpo a corpo: vero punto di forza del gioco. Le fasi di guida si svolgono su di una mini cooper S rossa fiammante, che non ricorda molto quella del film. Anche qui però, vale lo stesso discorso fatto in precedenza per il personaggio di Jason. E’ un gioco che sembra avere molto dell’”arcade” al suo interno, e se, come per chi scrive, questo è importante, non potrete rimanere delusi. In tutte le fasi di gioco la giocabilità è più che buona, passando dalle velocissime corse sulla cooper S per le strade di Parigi, alle fasi a piedi e al combattimento corpo a corpo. Provando il gioco si ha la sensazione della velocità: infatti gran parte del tempo la si passerà a scappare. Le tempistiche sono molto varie, infatti subito dopo aver buttato un nemico giù dalla finestra ci si ritrova a correre all’impazzata le scale antincendio di un palazzo inseguiti da altri nemici pronti a fare la festa a Jason.

La tecnica
Graficamente il titolo presenta un Unreal Engine ben sfruttato che si fa ben vedere. Una cosa molto piacevole da notare è la quasi totalità di somiglianza tra le versioni per xbox 360 e ps3, laddove ci è stato detto che il titolo è stato pensato e sviluppato per xbox 360 e successivamente adattato da un team interno apposito su Ps3. Il sonoro soddisfa e da il giusto supporto al comparto grafico. Indubbiamente non è un gioco che si mostra perfetto così com’è, ma tra l’effettiva velocità dell’azione e l’intenzione degli sviluppatori di non lasciare nulla al caso, si può stare tranquilli. Anche per quanto riguarda la giocabilità non si riscontrano grandi differenze tra le versioni per le due console di nuova generazione.

Considerazioni finali
The Bourne Conspiracy fa davvero sperare bene. Tra un milione di titoli su licenza all’anno, solo pochi ce la fanno. Se tutto funzionerà a dovere come sembra, ha le carte in regola per diventare uno di questi ultimi. I ragazzi di High Moon Studios stanno facendo un buon lavoro sotto tutti gli aspetti, soprattutto per far risultare identiche le versioni xbox 360 e ps3. La curiosità verso il lavoro ultimato è tanta, ma dovremo aspettare fino a giugno per potervi mettere sopra le mani. Se siete fan della serie, una trepida attesa è d’obbligo.





Tom Clancy’s EndWar [Mix]

23 03 2008

Genere: Strategico
Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Ubisoft Shangai
Distributore: Ubisoft
Giocatori: 1-12
Data uscita: Settembre 2008

Articolo a cura di:
Amedeo “Zephiro” Marciano

[pc, ps3, x360] Il genere degli strategici in tempo reale (RTS) è fino ad oggi relegato a titoli di validissimo calibro esclusivi per pc. Qualche tentativo di trasportare il genere su console fu fatto in passato, ma si trattò semplicemente di timidi quanto inefficaci adattamenti. Il pc, grazie al binomio mouse & tastiera, sembrava impareggiabile per godere al meglio di questo genere, e pertanto il potenziale bacino di utenza è rimasto per lungo tempo inespresso in attesa di un qualche cambiamento. Fortunatamente il cambio di direzione c’è stato ed oggi Ubisoft si fa avanti con un RTS progettato da zero e, per la prima volta, interamente per le console next-gen. Cerchiamo di scoprire cosa hanno in serbo per noi gli sviluppatori per placare la nostra sete.

La III guerra mondiale secondo Tom Clancy
Il titolo in questione si avvale della collaborazione di Micheael de Plater, il responsabile della serie Total War che tanti successi ha mietuto sui pc di tutto il globo, e della fantasia di Tom Clancy, scrittore che in più di un’occasione ha saputo stupire il mondo videoludico per l’incredibile realismo delle sue storie. Tom Clancy EndWar ci metterà dinnanzi ad un conflitto bellico scoppiato fra Stati Uniti, Unione Europea e Russia. Come da tradizione clancyana tutto l’impianto narrativo risulterà essere curatissimo, avvalendosi di un background storico di sicura credibilità; La storia è ambientata nel prossimo decennio e tocca temi di notevole impatto attuale: USA e UE instaurano un regime di pace diplomatica a cui consegua lo SLAMS (Space Lands and Air Missile Shield), un sistema di difesa antimissilisitico a livello planetario. Per alcune ragioni ancora sconosciute, la Russia ne rimane fuori e tenta di realizzarne uno in proprio. Dopo alcuni anni spesi in test per lo SLAMS, viene dichiarato uno stato di pace assoluta che lascia intendere un periodo di serenità generale. Purtroppo la crisi energetica, di lì a pochi anni, mette in ginocchio le risorse del pianeta causando un aumento vertiginoso del prezzo del petrolio e di altre materie prime, fra le quali i gas naturali. Da questa situazione di emergenza la Russia riesce ad imporsi come maggior esportatore di materie prime sfruttando le risorse del proprio territorio; USA e UE si vedono quindi costretti a subire i prezzi elevatissimi imposti dal governo sovietico per l’utilizzo dei preziosi minerali. I ricavi derivanti dalle esportazioni sono indirizzati verso, inutile a dirlo, tecnologie militari sofisticatissime. In questo clima di disagio economico e dipendenza politica, dopo pochi anni gli Stati Uniti riescono a costruire Freedom Star, una stazione spaziale guidata da 3 squadre di marines, in grado di trasportare chiunque nel pianeta in soli 90 minuti. Dopo un paio d’anni dalla creazione di Freedom Star un attentato al Kennedy Space Center rivela le ostilità profonde, che già maturavano da anni, gettando nel fango tutti gli itnenti dipolomatici insturati in precedenza: il terzo conflitto mondiale è alle porte. Il nostro compito sarà quello di prendere parte di una fazione (USA, UE o Russia) e guidarla verso determinati obiettivi di volta in volta.

Qualcosa di nuovo per le console
Al di là di un impianto narrativo suggestivo e credibile – come da tradizione Tom Clancy – l’aspetto più interessante del titolo riguarderà le sostanziali innovazioni apportate al genere per adeguarlo alle console casalinghe. In fase di progettazione, infatti, gli sviluppatori hanno ben pensato di non riciclare il sistema tipico degli RTS su pc e di riadattarlo ai comandi di un joypad, bensì di crearne uno studiato appositamente per le piattaforme di gioco next-gen. Il risultato è sicuramente interessante e segna un notevole passo avanti per un genere da sempre appannaggio esclusivo dei pc-gamer. Il primo cambiamento riguarderà la visuale principale di gioco; la classica inquadratura a volo d’uccello verrà sostituita in favore di una telecamera più dinamica relativa all’unità selezionata in quel momento: questo comporterà da un lato una semplificazione nella disposizione delle truppe sulle mappe, e dall’altro renderà inutile l’espediente utilizzato fino ad oggi, della cosidetta fog of war, nebbia di guerra, ovvero quell’oscuramento delle zone non immediatamente visibili dal raggio dell’unità in gioco. La mappa, quindi, sarà sempre visibile in ogni sua parte e, grazie al rinnovato sistema di inquadrature, non ci sarà più il bisogno di nascondere eventuali nemici o strutture facendole comparire dal nulla: tutto ciò che vedremo sarà limitato, per forza di cose, alla nostra capacità visiva. Ovviamente per i puristi del genere è prevista la possibilità di ricorrere ad un utile mappa strategica semplicemente premendo un pulsante; questo compenserà adeguatamente la limitazione dell’ampiezza di visuale delle varie unità. La semplicità sarà all’ordine del giorno e basterà davvero pochissimo per impratichirsi con le opzioni disponibili e gestire al meglio le nostre manovre. Nonostante tutto sia gestibile con pochi semplici pulsanti, alla Ubisoft hanno pensato bene di accontentare i fanatici del genere adottando un sistema di comandi vocali davvero incredibile; sfruttando la tecnologia VoiceIn della Fonix Speech, avremo a disposizione circa 70 comandi vocali che potremo impartire liberamente attraverso l’utilizzo di semplici equazioni verbali. Combinando in modo intuitivo i comandi a nostra disposizione. potremo dar vita ad una serie di azioni diverse fra loro, come ad esempio, attaccare unità specifiche, spostarle, raggrupparle, difendere determinate strutture, spostare la visuale e quant’altro, il tutto con una semplicità disarmante. Il risultato è presto detto: in tempo reale potremo interagire con tutte le nostre unità e osservarne singolarmente il comportamento per organizzare al meglio le nostre tattiche. Quando infatti richiameremo un’unità, l’inquadratura si sposterà automaticamente su di questa seguendola; in questo modo avremo tutto sotto controllo in brevissimo tempo, e ci sentiremo davvero nel conflitto al fianco dei nostri alleati. Lo schema introdotto dai programmatori è davvero rapido e funzionale, tutti i comandi vocali, infatti, saranno eseguibili semplicemente seguendo lo schema di interazione verbale “unità, azione, obiettivo”. Semplice e geniale.

Per quanto riguarda le unità a nostra disposizione, godremo di diverse tipologie di soldati, veicoli ed elicotteri e tutte saranno dotate di un’intelligenza artificiale avanzata in grado di mantenere sempre vivo il realismo delle fasi di gioco. I soldati, ad esempio, cercheranno riparo, attaccherano in massa e si difenderanno al meglio in relazioni alle loro condizioni e a quelle dello scenario. Non ultima, ma meno originale, la possibilità di poter personalizzare i battaglioni, suddividerli e raggrupparli a nostro piacimento; un pratico menu in basso allo schermo ci fornirà sempre informazioni utili sulle unità. Per evitare strategie semplicistiche votate al maggior numero di forze in campo, il numero massimo di unità schierabili sarà di 12, ma non per tutte varrà il rapporto uno ad uno; le unità di soldati, ad esempio, avranno circa 4-5 elementi a differenza degli elicotteri in cui ogni elemento rappresenta una singola unità.

Aspetto Tecnico
Il gioco punterà al realismo grazie all’adozione dell’oramai abusato Unreal Engine 3, permettendo la distruzione completa degli scenari con estrema verosimiglianza. I programmatori hanno voluto caratterizzare ulteriormente il loro prodotto rispetto alle controparti presenti su pc, eliminando la creazione di edifici dal nulla e lo sfruttamento di risorse che rallenterebbe troppo le fasi di gioco per i console-gamer. Tutto ciò che potremo utilizzare sarà a nostra portata immediatamente, i miglioramenti alle unità o agli edifici si otterranno con la conquista di determinati nodi strategici. Questo soluzione comporterà l’impiego di tattiche adeguate al conseguimento degli obiettivi in relazione all’ottenimento dei suddetti nodi: non basterà di fatto avere un immenso esercito per avere la meglio sugli avversari, poichè ogni azione di gioco andrà pianficata al meglio per godere dei vantaggi dell’ambiente e delle strutture previste. Le meccaniche di gioco garantiranno, quindi, continui stravolgimenti di fronte grazie all’acquisizione di nuovi nodi e conseguenti nuove unità e upgrade. Le modalità offerte saranno le classica campagna singleplayer e altre ideate appositamente per il multiplayer, fra le quali spiccheranno Versus e Conquest, in cui conquistare dei nodi specifici. Le mappe appaiono, già da ora, dettagliate e rappresentano città o zone del pianeta conosciute, ricreate in modo realistico ma riadattate al contesto ludico.

Considerazioni Finali
Era da tempo che si aspettava l’entrata in scena di un genere totalmente nuovo per le console. Dopo aver visto Tom Clancy EndWar, sembra finalmente che l’attesa sia terminata. Il condizionale è d’obbligo in questi casi, poichè non è stato possibile provare al meglio l’impatto che avranno le innovazioni proposte sul gampeplay, ma la fiducia è davvero tanta, complici anche i maestosi nomi di Micheal de Plater e Tom Clancy. Il sistema di interazione vocale, davvero innovativo ed immediato, garantirà semplicità e velocità di utilizzo, nonchè estrema flessibilità. Se a tutto questo aggiungiamo anche che per la prima volta non si tratterà di una semplice conversione da pc, con tutti i limiti del caso, ma di un gioco creato esclusivamente per sfruttare tutto il potenziale delle console di nuova generazione, ecco che il titolo potrà ritagliarsi una fetta di mercato e dare vita ad un nuovo franchise, come nelle intenzioni di Ubisoft. Da quanto analizzato possiamo dire che i pregi di questo titolo sono tanti e il potenziale è enorme; vedremo se sarà capace di catturare il pubblico e dare il via a una generazione di veri RTS su console. La tecnologia utilizzata è incredibile e il gioco sarà venduto anche in bundle con un headset per sfruttarne al meglio le possibilità. Aspettiamo trepidanti questo Settembre augurandoci di poter dare finalmente sfogo a tutta le nostre manie di conquista e strategia.





Conflict: Denied Ops [PC]

23 03 2008

Genere: Sparatutto
Produttore: Eidos Interactive
Sviluppatore: Pivotal Games
Distributore: Halifax
Lingua: Italiano
Giocatori: 1-2 co-op, 16 multiplayer online

Recensione a cura di:
Vittorio “ViKtor” Valerisce

[pc] La serie Conflict è di nuovo fra noi e con questo FPS ci porta a combattere il terrorismo in giro per il mondo. Dopo aver recensito la versione per console, Spaziogames cerca di capire se c’è spazio per Denied Ops anche su PC…

Meglio soli che mal accompagnati?
Combattere per le Denied Ops è un compito che ben pochi pazzi accetterebbero: neanche il governo degli Stati Uniti approva questo tipo di missioni super segrete e se ne tiene totalmente fuori. Ma qualcuno deve pur farlo; chi meglio di Lang e Graves, due marines dal grilletto facile che non hanno nulla da perdere?
Partiamo con la dovuta presentazione dei protagonisti, poi, vi avviso, sarà il momento delle note dolenti. Lang è grande, grosso e ama le armi d’assalto: la soluzione migliore per gli scontri ravvicinati o gli assalti più disperati. Graves, il suo perfetto complementare, predilige muoversi con discrezione e colpire da lontano con il suo fido fucile di precisione.
Durante tutto l’arco della missione ci troviamo a controllare questi due derelitti della società, decidendo in qualunque momento, tramite la semplice pressione del tasto TAB, di passare in prima persona da uno all’altro. Naturalmente è essenziale ponderare la scelta a seconda della situazione e dell’immediato obiettivo da raggiungere.
Quando impersoniamo un soldato non dobbiamo scordarci del nostro compagno di battaglia: oltre a comandargli i movimenti e le azioni da eseguire (muovendo il puntatore su oggetti o semplicemente sul terreno e premendo il tasto destro del mouse), è fondamentale non perderlo mai di vista e, se a terra ferito, correre in suo aiuto prima che il fatidico contatore o i proiettili di un nemico nelle vicinanze ne certifichino la morte. Assistenza medica che, peraltro, possiamo chiedere anche noi in caso di necessità e che è rappresentata da un’iniezione speciale in grado di rimetterci subito in piedi (si, ricorda molto Gears of War).
I primi problemi (ve l’ho detto che ci saremmo subito arrivati) hanno origine dalla IA dei nemici: questi a volte si nascondono con astuzia dietro ad improvvisate coperture ed escono con rabbia e pericolosità, mentre altre volte sembrano addirittura non accorgersi subito della nostra presenza, regalandoci quel secondo utile a volgere la battaglia a nostro favore. Non brillano neanche per varietà, dando spesso l’impressione di trovarsi di fronte agli stessi avversari superati qualche metro prima. Non è raro, tra l’altro, notare qualche caso di respawn molto fastidioso. Difetti che, a conti fatti, rovinano la qualità generale dei combattimenti, e in un FPS non è proprio poco.
Se non altro, Conflict: Denied Ops (CDO da adesso in avanti) ci fa letteralmente girare il mondo: la campagna ci porta da un continente all’altro, facendoci combattere in Siberia come nel deserto africano. Tranne per l’immancabile prologo, inoltre, la scelta della missione da affrontare diventa presto a nostra discrezione. Certo per completare il gioco vanno affrontate tutte, ma in questo modo scegliamo noi il percorso che ci sembra più efficace per proseguire.
Queste varianti nell’approccio alla campagna aumentano l’interesse verso l’intero gioco, ma non riescono a mascherarne i limiti, che ben presto diventano palesi: le missioni sono estremamente lineari, gli obiettivi poco originali e, pur senza particolari difetti, la giocabilità non regala mai quello spunto in più, privando costantemente l’azione di quel momento topico che ci immergerebbe negli eventi o che riuscirebbe ad esaltarci (chi ha detto Cod?).
Le rare sezioni sui mezzi sono alquanto banali, si limitano a proporci il solito guida, spara, guida ancora, scendi dal carro che ormai abbiamo vissuto in tutte le salse.
Le armi sono presenti in grande quantità, riproponendo tutto ciò che ci aspetteremmo da un fps, compresi lanciarazzi ed esplosivi. La piattezza e la ripetitività del resto offerta però portano al rischio concreto che più di un giocatore, se non propriamente appassionato del genere, abbandoni presto il titolo perché privo di mordente. Forse l’unico motivo che vi spingerà a continuare sarà la curiosità di provare nuove armi ed equipaggiamenti, sbloccabili mano a mano che si completano le missioni.
Insomma, l’impressione generale è che CDO sia stato pensato e programmato con troppa sufficienza, rendendo di fatto l’idea del doppio personaggio quasi sprecata. A dimostrare questa tesi, basti un esempio: per un buon 80% del tempo necessario a completare la campagna controllerete Lang, che si rivela in grado di gestire la maggior parte delle situazioni…

Cartoline dal mondo. Un po’ sfocate?
L’altalena che fin’ora ha caratterizzato questa recensione non si ferma neanche di fronte all’analisi del comparto tecnico. Il motore grafico proprietario di Pivotal Games offre un ottimo sistema di distruzione dello scenario. Possiamo prendercela con molti oggetti, dai più piccoli fino addirittura a qualche struttura, e vederli sbriciolare sotto i nostri proiettili o i nostri razzi: l’effetto particellare scatenato in questi casi è credibile e molto spettacolare. Peccato che gli sviluppatori non abbiano sfruttato a dovere la bella pensata, rendendola abbastanza fine a sé stessa a causa di un incastro non proprio azzeccato nel gameplay. E’ vero che se un nemico usa un tavolo rovesciato come copertura possiamo comunque colpirlo distruggendo prima lo scudo improvvisato, ma è altrettanto vero che troppo spesso i soldati tendono a piazzarsi proprio di fianco ad un barile esplosivo, come se ci invitassero a farli saltare in aria. Altre volte, poi, anche le più spaventose detonazioni non sortiscono alcun effetto su avversari che le subiscono da breve distanza. L’esaltazione iniziale per questo “spacco tutto” scema ben presto, quando ci si rende conto dei suoi limiti progettuali.
Il resto del comparto grafico è appena sufficiente. Le texture sono altalenanti ma con qualche tocco di stile hanno il pregio, a volte, di distogliere l’attenzione dalla pochezza generale degli scenari. Si, perché in particolar modo gli spazi aperti appaiono troppo scarni e spogli; migliorano la situazione solo gli insediamenti di nemici e gli interni. I modelli dei personaggi sono poco curati e brillano unicamente per l’ottimo ragdoll, sicuramente uno dei migliori visti ultimamente.
Discorso prestazioni: mantenere CDO ad un frame rate accettabile potrebbe non essere cosa semplice. Proprio le frequenti particelle in gioco appesantiscono notevolmente il motore e ci obbligano ad utilizzare una scheda video di fascia medio/alta se non vogliamo perderci gran parte della qualità (?). La configurazione minima, di fatto, è sufficiente solo per l’installazione…
Il sonoro propone un doppiaggio in italiano molto enfatizzato: le voci di Lang e Graves non lesinano espressioni forti, mentre risultano più ripetitive le frasi degli avversari. Gli effetti fanno il loro dovere, garantendo la spettacolarità e l’immersione in alcune sezioni con molte esplosioni. Anonime le musiche.

Salvagente multiplayer
Tralasciando gli immancabili deathmatch e team deathmatch, ovviamente riproposti (gestiti tramite gamespy), concentriamoci sulla modalità che, alla fine, risolleva CDO e lo salva dall’oblio: il co-op.
Grazie ai due personaggi la campagna si presta perfettamente ad essere affrontata con un amico e fortunatamente ce ne viene data la possibilità. Oltre allo split-screen in locale, molto intelligente è stata l’implementazione del co-op online. Giocarlo in doppio, ognuno sul proprio PC, è l’unico modo per estrapolare il meglio dal titolo e ne aumenta considerevolmente il divertimento. Il lavoro di squadra in questo caso paga davvero, e tatticamente assume tutt’altro spessore.
Merita una menzione anche la modalità Conquista, unico spunto di originalità, affrontabile in mappe che possono ospitare fino a 16 giocatori. Francamente, l’unica modalità multiplayer degna di attenzione oltre al co-op.

Multiplayer
Modalità co-op online per 2 giocatori; Deathmatch, Team Deathmatch e Conquista per 16 giocatori tramite Gamespy

Hardware
REQUISITI DI SISTEMA MINIMI:
Processore: Pentium 4 2.0 Ghz
RAM: 1 GB
Scheda video: 128 Mb Ram, compatibile DirectX9
Spazio su HD: 7 GB
OS: Windows 2000/XP/Vista

REQUISITI CONSIGLIATI:
Processore: dual core
RAM: 2 GB
Scheda video: 256 Mb Ram (Geforce 8600GT, Ati X1900XT)
Spazio su HD: 7 GB

da SpazioGames